J. S. Bach – Variazioni Goldberg BWV 988 – Fretwork

Harmonia Mundi HMC HMU907560, 2CD 90’15”, 2011/2011

voto 5

Sull’aria che torna chiudere le Variazioni Goldberg così come le aveva aperte tanto si è detto e scritto, anche se non si tratta è certo di un hapax nella letteratura musicale barocca. L’interpretazione che di solito se ne dà tende a riconoscere, come farà poi Kierkegaard, l’impossibilità della ripetizione, giacché ogni ritorno Continua a leggere

La Forma delle Nuvole

Foto: http://www.stanford.edu/~siegelr/stanford/stanfordsafari2008.htmlUn’analisi dell’Aria BWV 988 di J. S. Bach secondo la semantica psicologica della musica

Questo articolo è stato originariamente pubblicato sul numero 13 (anno 2010) de “Il Ganassi” Bollettino della Fondazione Italiana della Musica Antica (www.fima-online.org), che si ringrazia per la concessione. 

Premessa

All’origine di questo articolo c’è un aggettivo. Lo si legge a pagina 70 del volume Johann Sebastian Bach. Le Variazioni Goldberg di Germana Schiassi (Schiassi, 2007) a proposito della venticinquesima misura dell’Aria BWV 988, che l’autrice definisce Continua a leggere

J. S. Bach/J. Rheinenberger/M. Reger – Variazioni Goldberg BWV 988 (versione per due Pianoforti) – Y. Tal, A. Groethuysen

Bach - Variazioni Goldberg - Tal, GroethuysenSony Classical 88697526962, 76’06″, 2009/2010

Voto 4

La storia è antica e si è spesso ripetuta. Dai tempi in cui Perotino il Grande abbreviavit et fecit clausas sugli organa di Magister Leoninus, le elaborazioni di opere di colleghi antichi o contemporanei hanno più volte Continua a leggere

J. S. Bach – Variazioni Goldberg BWV 988 – A. Staier

Harmonia Mundi HMC 902058, 80’46″, 2009/2010

voto 5

L’alfa e l’omega. Dopo il disco dedicato alle prime composizioni per tastiera di Johann Sebastian Bach, Andreas Staier affronta l’opera che inaugura l’estrema stagione creativa del Kantor. In comune con la registrazione precedente ritroviamo Continua a leggere

G. Donati, P.P. Strona – Nel Giardino delle Maraviglie – Trauben

vai all'articoloISBN 978-88-89909 30X, 2008, pp. 446 + 8 f.t.

Voto 2

Se l’arte è lo specchio del mondo, perché non tentare di descrivere la particella di universo che si riflette in un’opera? A voler cercare una risposta a questa domanda – soprattutto se si parla di musica – si finisce il più delle volte per imbattersi in ipotesi fantasiose e teorie tanto suggestive quanto lontane da ogni verosimiglianza; ma nonostante Continua a leggere

J. S. Bach – Variazioni Goldberg BWV 988 – C. Finch

cover Deutsche Grammophon 00289 477 8165, 63’50”, 2008/2009

Voto 2

L’etichetta sulla copertina definisce la registrazione «first recording of Bach’s Goldberg Variations on the harp». Qualcosa di simile si legge sul disco di Sylvain Blassel di cui si è già parlato in altro articolo. In un’estetica come Continua a leggere

G. Schiassi – Le Variazioni Goldberg – Albisani

cover ISBN 978-88-95803-00-5, 2008, pagg. 120

Voto 4

Con un linguaggio chiaro e uno stile che, senza rinunciare al rigore che la materia reclama, sa essere scorrevole fino a divenire piacevolmente colloquiale, questo agile volumetto racconta molto di quello che c’è da sapere sull’opera più accessibile – ma non per questo meno densa e complessa – della maturità bachiana. Lo fa collocandola innanzi tutto nel contesto biografico, quello dell’ultimo decennio del Continua a leggere

J. S. Bach – Variazioni Goldberg – S. Strauf, C. Harders

coverRaumklang RK 2807, 71’31”, 2008

Voto 2

Una battaglia nell’eterna guerra tra spirito e materia; parafrasando Nikolaus Forkel si potrebbe definire così ogni nuova trascrizione di un’opera di Johann Sebastian Bach. Una sfida tecnica, combattuta nel tentativo di trovare una nuova cifra idiomatica al Continua a leggere

J. S. Bach – Variazioni Goldberg – S. Blassel

coverLontano 2564-69199-6, 55′07″, 2009

voto3

La pratica – o, se si vuole, la tentazione – di trascrivere opere bachiane per strumenti e organici diversi ha una storia lunga, che, a ripercorrerla al contrario, dai nostri tempi riporta fino allo stesso Johann Sebastian, trascrittore inesausto delle proprie composizioni. Ma l’abitudine pluricentenaria al moltiplicarsi delle versioni Continua a leggere