Posts contrassegnato dai tag ‘medioevo’

AAVV - I Dodici Giardini - laReverdie, Adiastema coverArcana, A 367, 70’34″, 2010/2013

Scelto da Eptachordon

La natura è un tempio in cui viventi colonne/lasciano talvolta sfuggire confuse parole;/l’uomo vi passa, attraverso foreste di simboli/che lo osservano con sguardi familiari. La potente quartina di Baudelaire, con le sue screziature simboliste, suona oggi arcana ed enigmatica quanto sarebbe parsa familiare (more…)

voto 5

Sarà anche vero che i tempi delle sere in casa davanti al fuoco e delle chiacchiere in balcone sono tramontati per sempre, che il romanzo langue nella sua pluridecennale e forse irreversibile agonia, che la televisione è schiava di commerciali coazioni a ripetere e che il cinema per cercare soggetti interessanti non può fare altro che affidarsi ai remake; al di là di tutto ciò che può cambiare nel (more…)

Ricercar RIC 316, 2CD, 151’15″, 2010/2011

voto 5

L’eccentrico poeta Urbas, frutto della duplice fantasia di Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares, si aggiudicò la gara poetica sul tema della rosa bandita dalla casa editrice Intempestiva posando sul tavolo della giuria un fiore con tanto di petali, stelo e spine. Allo stesso modo per parlare di questo cofanetto si potrebbe (more…)

Scelto da Eptachordon

Mezzo millennio fa l’avrebbero chiamata “messa guazzabuglio”. Un’intera liturgia costruita come un collage a partire da brani di autori diversi, con l’ordinarium tratto da alcune delle più celebri messe dall’autunno (more…)

Aeon AECD 1093, 66’54”, 2010/2011

voto 5

Nella sua Estetica della Musica Carl Dahlhaus individua tre condizioni per una «interpretazione degna di questo nome»: l’aderenza al testo, la coerenza e la capacità di svincolarsi da una pura esecuzione letterale. Criteri più (more…)

Olive Music OM 007, 73’11″, 2005/2006

Scelto da Eptachordon

Se in musica “interpretare” significa dare un senso ad ogni nota che si suona, questo dell’ensemble Tetraktys deve essere considerato un disco esemplare. Progetti discografici sul Codice Squarcialupi ne esistono – il manoscritto è un testimone raro e imprescindibile del repertorio tardo medievale di area toscana – ma (more…)

Arcana A 353, 69’23″, 2008/2009

Scelto da Eptachordon

Se infilando questo CD nel lettore ci si aspetta di ascoltare le voci avvinazzate di chierici indiavolati e monaci sibariti, si rischia di restare delusi. La sortita del gruppo laReverdie nel mondo del celebre manoscritto del Benediktbeuern parte da altri presupposti: (more…)

Arcana A355, 67’46″,  2000>2009/2010

È quasi naturale per noi immaginare che a un raffinato prototipo del mecenate rinascimentale quale fu Jean Valois Duc de Berry (1340-1416) avrebbe fatto piacere sapere che a distanza di sei secoli di lui si sarebbe ricordata più l’eleganza edonistica e la inesauribile bulimia collezionistica che la perizia diplomatica e la capacità politica. Più difficile è (more…)

coverISBN: 978-88-95482-01-9, 2005 (ed. orig.)/2008 (ed. it.), pp. 335

Voto 4

Le scienze umane parlano chiaro: una qualsiasi espressione culturale esce dalla fase preistorica solo quando è in grado di lasciare testimonianze stabili e univocamente interpretabili. Nonostante la relativa abbondanza di tracce iconografiche e di documentazioni indirette anteriori, per la musica questo passaggio ha avuto luogo (more…)

coverHarmonia Mundi USA HMU 807469, 61’ 38”, 2008/2008

voto3

Anche se non si può dire che sia  uscita indenne dalla catastrofe assiologica del secondo Novecento, occorre riconoscere che la modernità resta ancora oggi un valore. Così pure nella critica della musica d’arte – che si occupa per lo più di oggetti creati nel passato e che spesso (more…)