Archivio per la categoria ‘Scelti da Eptachordon’

AAVV - I Dodici Giardini - laReverdie, Adiastema coverArcana, A 367, 70’34″, 2010/2013

Scelto da Eptachordon

La natura è un tempio in cui viventi colonne/lasciano talvolta sfuggire confuse parole;/l’uomo vi passa, attraverso foreste di simboli/che lo osservano con sguardi familiari. La potente quartina di Baudelaire, con le sue screziature simboliste, suona oggi arcana ed enigmatica quanto sarebbe parsa familiare (more…)

Scelto da Eptachordon

Quest’anno alla Sagra Musicale Umbra si parla di Angeli e Demoni. E il ciclopico faccione di satanasso che scruta torvo la navata della Basilica di San Pietro a Perugia, composto nell’enorme telero di Antonio Vassilacchi dalle figure dei benedettini in trionfo in un artificio a metà strada tra una trovata di Arcimboldi e un quiz da settimanale enigmistico, rende la chiesa (more…)

a cura di Anna Banti,  5.078.002, pagg. 158, 1981.

Scelto da Eptachordon

Gli anni di Vincenzo Giustiniani (1564-1637) sono stati gli ultimi nei quali un uomo di buona educazione, spirito vivace, vaste esperienze e acuta capacità di osservazione poteva a buon diritto dire la sua su un qualsiasi argomento. Da li a poco la definizione del metodo scientifico, la stabilizzazione delle stratificazioni sociali, l’ampliamento dell’orizzonte geografico avrebbero generato una (more…)

Ricercar RIC 322, 64’36″, 2011/2012

Scelto da Eptachordon

«The life of man is an arrow’s flight», il verso di Richard Henry Stoddard la dice lunga sulla visione teleologica che l’uomo moderno ha della propria esperienza terrena. Un’idea tanto radicata che anche chi si interessa alle cose del passato, ritenendole per certi aspetti preferibili a quelle del presente, tende a vedere (more…)

AECD 1216, 66’17″, 2011/2012

Scelto da Eptachordon

Destino amaro e bizzarro, quello della borghesia occidentale. Nata con un inestinguibile bisogno di emulazione, nel corso di sei o sette secoli di storia ha finito per distruggere tutti i suoi modelli, fino a diventare essa stessa il fulcro di una società che, come diceva Oscar Wilde, conosce (more…)

Scelto da Eptachordon

Un’idea che il gesuita Baltazar Gracián y Morales avrebbe senz’altro definito conceptuosa. Uno scatto dello spirito che accosta due termini a prima vista inconciliabili in una collisione dalle conseguenze insospettabili. Affiancati in questo minifestival a due passi da Roma troviamo nientedimeno che la musica “alta” – nel programma leggiamo tra gli altri i nomi di Bach, Vivaldi, Reger, Debussy, Cimarosa – e (more…)

Laborie, 65’40”, 2009/2011

Scelto da Eptachordon

La copertina che ricorda quelle dei vinili di rock sinfonico dei primi anni settanta è già di per sé insolita. Ma ancor più singolare è lo strumento che compone la metafisica “starway to heaven” in primo piano: si tratta niente di meno che di uno scacciapensieri, idiofono popolare che in un disco di musica classica (more…)

Glossa Platinum GCD P32105, 79’09”, 2010/2011

Scelto da Eptachordon

Una regola non scritta di quella che una volta si sarebbe chiamata la “critica militante” prescrive che le opinioni del recensore siano improntate ad un certo understatement, quasi che la freddezza del distacco possa garantire una lucidità di giudizio che il coinvolgimento passionale metterebbe a repentaglio. Di tanto in tanto, però, (more…)

Scelto da Eptachordon

Mezzo millennio fa l’avrebbero chiamata “messa guazzabuglio”. Un’intera liturgia costruita come un collage a partire da brani di autori diversi, con l’ordinarium tratto da alcune delle più celebri messe dall’autunno (more…)

Arcana A368, 65’12″, 2009/2010

Scelto da Eptachordon

Esistono delle opere (la musica antica ne è piena) che sembrano essere state composte apposta per diventare paragrafi di manuali di storia. Titoli come La Rappresentazione di Anima e Corpo, L’Euridice, i Concerti di Viadana e la Messa Papae Marcelli saranno stati fissati (more…)