Archivio per la categoria ‘Concerti’

voto 5

Sarà anche vero che i tempi delle sere in casa davanti al fuoco e delle chiacchiere in balcone sono tramontati per sempre, che il romanzo langue nella sua pluridecennale e forse irreversibile agonia, che la televisione è schiava di commerciali coazioni a ripetere e che il cinema per cercare soggetti interessanti non può fare altro che affidarsi ai remake; al di là di tutto ciò che può cambiare nel (more…)

Scelto da Eptachordon

Quest’anno alla Sagra Musicale Umbra si parla di Angeli e Demoni. E il ciclopico faccione di satanasso che scruta torvo la navata della Basilica di San Pietro a Perugia, composto nell’enorme telero di Antonio Vassilacchi dalle figure dei benedettini in trionfo in un artificio a metà strada tra una trovata di Arcimboldi e un quiz da settimanale enigmistico, rende la chiesa (more…)

Voto 1

Nella note introduttive alla sua umbertina revisione del Concerto Italiano BWV 971, Alfredo Casella notava che, convertendo in opportuna forma grafica lo schema delle modulazioni tonali del secondo movimento, si otteneva il profilo dell’isola di Capri. Questa teoria, che a me è sempre sembrata una sciocchezza, mi è ritornata alla mente ieri sera mentre guardavo quattro serpentine colorate muoversi sulla mappa stradale di Roma in (more…)

Scelto da Eptachordon

Un’idea che il gesuita Baltazar Gracián y Morales avrebbe senz’altro definito conceptuosa. Uno scatto dello spirito che accosta due termini a prima vista inconciliabili in una collisione dalle conseguenze insospettabili. Affiancati in questo minifestival a due passi da Roma troviamo nientedimeno che la musica “alta” – nel programma leggiamo tra gli altri i nomi di Bach, Vivaldi, Reger, Debussy, Cimarosa – e (more…)

Scelto da Eptachordon

Mezzo millennio fa l’avrebbero chiamata “messa guazzabuglio”. Un’intera liturgia costruita come un collage a partire da brani di autori diversi, con l’ordinarium tratto da alcune delle più celebri messe dall’autunno (more…)

Voto 4

Imperscrutabili alchimie del crossover. L’innesto di due generi distanti tra loro tende di solito a moltiplicare il pubblico; se però ad incrociarsi sono due linguaggi di nicchia più che elevare al quadrato spesso si finisce per estrarre radici. Così anche (more…)

Bach - Variazioni Goldberg - Tal, GroethuysenSony Classical 88697526962, 76’06″, 2009/2010

Voto 4

La storia è antica e si è spesso ripetuta. Dai tempi in cui Perotino il Grande abbreviavit et fecit clausas sugli organa di Magister Leoninus, le elaborazioni di opere di colleghi antichi o contemporanei hanno più volte (more…)

J. S. Bach - Concerts avec plusieurs instruments IV - Café ZimmermannAlpha 137, 60’07″, 2004>2008/2009

Scelto da Eptachordon

Café Zimmermann era, com’è noto, il nome del locale di Lipsia dove l’orchestra del Collegium Musicum si esibiva negli anni – siamo nel terzo decennio del XVIII secolo - in cui Johann Sebastian Bach ne aveva la direzione. Fedele al (more…)

Scelto da Eptachordon

Che sarebbe stata una bella serata lo si è capito fin dalle prime note, quelle dell’attacco spiccato e carnoso dell’Ouverture della Water Music handeliana. A differenza di quanto accade di solito nell’acustica notoriamente (more…)

where is my soul

voto 5

Due schermi giganti poggiati sul palco all’altezza del boccascena, distanti tra loro quanto basta per lasciar intravedere nel mezzo lo scorcio di una tavola imbandita intorno alla quale i cantanti sono già disposti mentre il pubblico affluisce in sala al Palladium di Roma. Nell’angolo a sinistra (more…)