AA. VV. – Luther in Rom – Concerto Romano, A. Quarta (dir.)

luther_in_rome_anno_1511_import-concerto_romano-21052776-frnt

Christophorus, CHR 77361, 52’53″, 2011/2012

voto 5

Anno del Signore 1511. Martin Lutero visita Roma negli stessi giorni in cui Raffaello Sanzio sta ricoprendo gli affreschi di Piero della Francesca nella Stanza della Segnatura con la sua «storia quando i teologi accordano la filosofia e l’astrologia con la teologia, dove sono ritratti tutti i savi del mondo». La morbida e pannosa estetica classicista dell’Urbinate rimpiazzava la severità protorinascimentale di Piero, ancora pervasa di ascesi medievale; chissà se il ventottenne monaco tedesco considerò anche questa evoluzione del gusto come un indizio della mollezza dei costumi della corte papale, e se essa contribuì a rafforzare in lui la diffidenza nei confronti delle rappresentazioni figurative del sacro. Di certo non fu sufficiente a scardinare la sua opinione di musica come Donum Dei quanto gli capitò di ascoltare nelle chiese, nei palazzi e nelle strade di Roma, anche se non dovettero sfuggire al suo finissimo orecchio i raggi di mediterranea solarità musicale che ormai inondavano le austere geometrie gotiche erette in riva al Tevere dai musicisti oltremontani. A ricostruire l’intero paesaggio sonoro in cui l’Agostiniano si trovò immerso nel suo soggiorno romano prova ora Alessandro Quarta in un disco che è un caleidoscopico alternarsi di registri e in cui ogni traccia è una sorpresa: le prove d’artista con cui Costanzo Festa impiantava i pilastri di una nuova stagione si avvicendano alle frottole e ai canti carnascialeschi, vale a dire quanto il secolo appena trascorso lasciava in eredità alla civiltà musicale del nostro paese; le espressioni di rustica devozione popolare, cui le laudi danno voce schietta e spontanea, fanno spazio al sublime distillato sonoro delle opere sacre di Desprez e Mouton – la sua l’Ave Maria, giocata sull’equilibrio tra pathos e rigore del gioco di incastri, è fissata in un’esecuzione da antologia, con i tromboni che raddoppiano e avvolgono le voci nella loro delicata e pastosa aura sonora. Fiori di serra e fiori di campo si intrecciano insomma in una ghirlanda che di ciascuno esalta colori e profumo, tessuta dalla mano agile dell’ensemble Concerto Romano, che sul tutto stende una patina di mobile e spigliata raffinatezza, il proprio passepartout per percorrere senza incertezze questo sapido spaccato longitudinale della vita musicale romana all’alba del XVI secolo. Un esordio discografico che lascia con la voglia di ascoltare le altre puntate e di godere di altri resoconti della vita rinascimentale e barocca romana, repertorio di cui il complesso di Quarta è esploratore attento e competentissimo; magari in un progetto discografico che questa volta si possa realizzare interamente entro i confini del nostro paese, terra fin troppo solerte nel rispettare il vincolo che le impedisce di negare spazio ai propri profeti.


Tracce

  1. Petrus Roselli, Missa Baysez moy, Kyrie
  2. Anonimo  [XVI sec.],  Occelino
  3. JohannesHesdimois, Tucto il mondo è fantasia
  4. Anonimo  [XVI sec.], Seria il mio servir felice
  5. Josquin des Prez, Tu solus qui facis mirabilia
  6. Anonimo  [XVI sec.], La barcha del mio amore
  7. Anonimo  [XVI sec.], Giesù sommo conforto
  8. Filippo de Lurano, Noi l’amazone siamo
  9. Jean Mouton,  Ave Maria, gratia plena . Virgo serena
  10. Anonimo  [XVI sec.], Charitate amore Dei
  11. Bartolomeo Tromboncino,  Amor che vuoi?
  12. Costanzo Festa,  Hyerusalem quae occidis prophetas
  13. Joan Ambrosio Dalza, Piva
  14. Anonimo  [XVI sec.], Dolce Dio
  15. Anonimo  [XVI sec.],  Io son Giesù
  16. Michele Pesenti/D. Timotheo, Che faralla che diralla – Uscirallo, resterallo
About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...