Brillant 93810, 68’46”, 2009/2010
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Oscar Wilde si lamentava di vivere in un’epoca che conosceva il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna. Oggi, a più di cent’anni di distanza, probabilmente non avrebbe ragioni per cambiare idea; così il difetto maggiore (tra i pochissimi) di questo CD rischia di essere proprio il prezzo. Chi fosse all’oscuro delle politiche commerciali della etichetta Brillant e dei prezzi superbudget delle sue edizioni, rischierebbe di sottovalutare le qualità di una incisione pregevolissima. Vivace senza le frenesie percussive e le durezze timbriche tipiche del “barock” tanto di moda quando si tratta della musica del Prete Rosso, la lettura dei concerti vivaldiani per strumenti a pizzico di Federico Guglielmo e del suo ensemble dà libero corso alla fantasia nella ricerca della tornitura dinamica e della varietà nella scelta degli abbellimenti che interpolano le linee melodiche non solo nella riproposizione dei ritornelli ma anche nei dialoghi tra gli strumenti solisti. Esemplari i mandolini di Davide Rebuffa e Mauro Squillante, dal timbro croccante come deve essere eppure ricco di innumerevoli nouances, che arricchiscono di tinte la solarità e la spensieratezza dei due piccoli capolavori dedicati da Vivaldi allo strumento. Meritano la citazione anche gli altri solisti, tutti esponenti della nouvelle vague della filologia esecutiva italica: Diego Cantalupi e Pietro Prosser ai liuti, Mario Paladin alla viola d’amore e Nicola Reniero, primo attore del concerto RV 780 in una rarissima versione per cembalo solista, autorizzata da una glossa autografa al manoscritto. Cosa manca? Una presa del suono più luminosa e costante nella resa, e i due mandolini e le due tiorbe che rimpolpano la falange dei solisti del pirotecnico concerto per molti istromenti in Do maggiore RV 558, tra i più belli usciti dalla ferace penna di Vivaldi e qui escluso dal programma.
A. Vivaldi – Concerti per Strumenti a Pizzico – L’Arte dell’Arco, F. Guglielmo (dir.)
Pubblicato: 21 settembre 2010 da Giovanni Cappiello in Dischi, Voto 5Etichette: A. Vivaldi, Arte dell'Arco, barocco, concerto, F. Guglielmo, liuto, mandolino, musica sacra, Venezia
Commenti



Le ultime uscite vivaldiane della brilliant sono tutte ottime. Spero di poter mettere presto le mani anche su di questa.
Quello di Guglielmo è uno dei migliori ensemble barocchi in circolazione attualmente, molto meglio di moltissime barock-stars che guadagnano 10 volte tanto.